BONUS CASA
Agevolazione fiscale sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente
Beneficiari
Possono beneficiare della detrazione i contribuenti che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento e sostengono le relative spese, tra cui:
- proprietari e nudi proprietari;
- usufruttuari e titolari di altri diritti reali di godimento (uso, abitazione, superficie);
- locatari e comodatari;
- soci di cooperative;
- imprenditori individuali, per immobili non strumentali o non merce;
- familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile;
- conviventi di fatto;
- futuri acquirenti immessi nel possesso dell’immobile con contratto preliminare registrato.
Aliquote, limiti di detraibilità e tempistiche
- Limite massimo di spesa: € 96.000 per unità immobiliare.
- Ripartizione della detrazione: in 10 quote annuali di pari importo.
- Aliquota differenziata in funzione dell’anno di sostenimento della spesa e della tipologia di immobile (abitazione principale o altri immobili).
Spese sostenute negli anni 2025 – 2026
- detrazione del 50% per abitazioni principali;
- detrazione del 36% per alti immobili.
Spese sostenute nel 2027
- detrazione del 36% per abitazioni principali;
- detrazione del 30% per alti immobili.
Spese sostenute dal 2028 al 2033
Salvo ulteriori modifiche normative, continuano ad applicarsi le aliquote previste per il 2027:
- detrazione del 36% per abitazioni principali;
- detrazione del 30% per alti immobili.
Spese sostenute dal 2034
Dal 2034, in assenza di ulteriori proroghe o modifiche legislative, torna applicabile la disciplina ordinaria prevista dall’art. 16-bis del TUIR:
- detrazione del 36 %;
- limite massimo di spesa pari a € 48.000 per unità immobiliare.
Modalità di fruizione
la detrazione è fruibile:
- nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Redditi PF);
- mediante detrazione dall’IRPEF in 10 rate annuali di pari importo;
- previo pagamento delle spese mediante bonifico parlante, ove previsto;
- conservando tutta la documentazione (fatture, ricevute, abilitazioni edilizie e altri documenti richiesti dalla normativa);
- con invio della comunicazione ENEA nei casi in cui l’intervento comporti risparmio energetico.
Interventi agevolabili
Sono ammessi alla detrazione gli interventi di recupero del patrimonio edilizio previsti dall’art. 16-bis del TUIR, tra cui:
- manutenzione straordinaria sulle singole unità immobiliari;
- manutenzione ordinaria sulle parti comuni degli edifici condominiali;
- restauro e risanamento conservativo;
- ristrutturazione edilizia;
- ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi;
- eliminazione delle barriere architettoniche;
- interventi finalizzati alla prevenzione di atti illeciti (porte blindate, grate, sistemi di allarme e videosorveglianza);
- opere per la sicurezza degli impianti e la prevenzione degli infortuni domestici;
- bonifica dell’amianto;
- cablatura degli edifici e contenimento dell’inquinamento acustico;
- realizzazione o acquisto di autorimesse e posti auto pertinenziali;
- installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo nei casi previsti dalla normativa.